L’inaspettato

 

Quando mi accade qualcosa che non mi aspettavo proprio qualcosa che pur essendo nel mi immaginario mai avrei pensato che potesse accadere ecco che la confusione più totale si apre in me e la scissione tra la mente e il cuore diventa cosi dirompente e cosi forte che non posso fare altro che piangere.

Oggi sto vivendo questa scissione questa separazione che è ciò per cui l’essere umano spesso è combattuto nelle decisioni, nei desideri, nel riuscire a seguire un sentire che separato e disturbato dalla mente lo porta poi aa ascoltare il sentimento della paura invece che il coraggio della gioia. Per poter vivere nella gioia la scissione non ci può essere perché al contrario si è in una continua battaglia tra il si e il no tra il faccio e il non faccio tra il credo e il non credo.

Per poter vivere la gioia non ci può essere neanche la paura perché in quel caso è evidente che chi ha la meglio è la mente che abituata a riproporre antichi meccanismi e vecchie abitudini porta l’uomo ad aver paura di ogni cosa ignota e nuova che venga a incontrare.

Cosi oggi nella mia lotta nel mio affrontare questo ignoto mi ritrovo a chiedermi come potrò essere centrata e presente come potrò ricevere messaggi dai maestri se avrò nella testa un pensiero forte e pressante di paura di qualcosa che potrebbe accadere o non accadere e che in ogni caso mi porterà a vivere situazioni di dibattito interiore.

Poi provo a dirmi di stare con quello che c’è e nel presente di cancellare tutti i pensieri che mi circondano, anche quelli degli altri e di accettare di vivere questa situazione per quella che è e piano piano cerco di rientrare in me nella mia centratura e in ciò che per me è importante vivere ora. Non ci sono regole c’è solo il stare dove si è e accettare l’esperienza che ci è stata portata perché per noi importante e anzi fondamentale.

E poi arriva questo messaggio:21764874_2583288855143576_4487578437828750336_n